Alcune soluzioni per diminuire i consumi di elettricità e gas in azienda

prova

Continua nel 2022 l’incremento dei prezzi delle bollette per le imprese

Le imprese sono alla ricerca delle migliori soluzioni per diminuire il consumo di elettricità e gas a seguito dell’enorme incremento dei prezzi dell’energia che sta minacciando interi comparti produttivi. ARERA stima che nel primo trimestre dell’anno si avrà un aumento del 55% per l’energia elettrica e del 41,8% per il gas. La Legge di Bilancio prevede alcune agevolazioni, ad oggi limitate ai clienti residenziali, mentre per le imprese al momento non sono state annunciate particolari agevolazioni.

Le aziende si trovano a dover mantenere la produzione attiva e allo stesso tempo far fronte ad un incremento doppio dei costi connessi all’energia, arrivando a volte a dover produrre in perdita pur di non chiudere lo stabilimento. Stefano Besseghini, presidente di ARERA, sottolinea l’importanza del risparmio energetico come “strumento a cui guardare con attenzione” perché è una delle soluzioni attuabili nell’immediato per abbattere il consumo, e di conseguenza il costo, di elettricità e gas. Elenchiamo di seguito alcuni passi necessari per far fronte all’incremento dei prezzi nei prossimi mesi e iniziare a diminuire i consumi per le imprese.

Monitoraggio dei consumi

Il primo passo per la riduzione dei consumi è il loro monitoraggio, che inizia con la misura e la registrazione e prosegue con l’analisi dei loro profili, nel tempo. Dall’analisi dei consumi e del sistema impianto-stabilimento (la Diagnosi) saranno individuate le azioni correttive (la Cura) e le relative ricadute in termini di risparmio e di costo di investimento, permettendo di pianificare con efficacia le strategie di approvvigionamento energetico e di sviluppo aziendale (il miglioramento continuo).

Alcune soluzioni per diminuire il consumo, già da oggi

Le soluzioni più diffuse e “a costo zero” sono quelle che richiedono la modifica dei comportamenti degli operatori, dei setpoint e, più in generale, l’eliminazione degli sprechi: questa fase può avvenire da subito con una prima semplice ed efficace analisi dei profili di consumo energetico. Altre soluzioni vanno ricercate nello specifico ambito di ogni utility con approccio e competenza adeguati. 

Diminuire il costo di approvvigionamento attraverso l’autoproduzione

L’arma finale, risolutiva per l’abbattimento dei costi di approvvigionamento energetico, è l’autoproduzione che, una volta ottimizzati i consumi, può essere realizzata mediante:

  • L’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica (è la soluzione più immediata non solo per ridurre il consumo ma anche per limitare le emissioni di CO2);
  • L’installazione di un impianto di cogenerazione (per alcuni settori, come per esempio l’agroalimentare, si possono installare degli impianti di generazione di energia elettrica e termica dagli scarti della lavorazione attraverso la cogenerazione da biogas);
  • L’installazione di impianti di recupero dell’energia termica in processi produttivi energivori.

In E4F abbiamo installato queste soluzioni in diversi settori e siamo pronti ad aiutare sempre più aziende alla ricerca delle migliori soluzioni per diminuire i consumi. Se sei interessato a scoprire quali soluzioni siano adatte alla tua impresa contattaci.