Caro energia: ecco uno strumento per affrontarlo

Il documento che racconta necessità e priorità energetiche di un’azienda

Le previsioni per il primo trimestre 2022 si sono avverate: i prezzi di energia e gas sono decuplicati. Alcune aziende sono state costrette a bloccare o diminuire la produzione già nel mese di gennaio per ridurre i consumi. Scelta di emergenza e non sostenibile, per cui il problema persiste e ora è necessario trovare una soluzione a medio e lungo termine. Non essendo prevedibile tale scenario, la maggior parte delle aziende italiane si trova a dover decidere la strategia energetica più adatta alla propria realtà in tempi molto stretti e con molte variabili.

Lo strumento adeguato per evitare di fare scelte sbagliate esiste e alcune aziende lo hanno sfruttato negli ultimi mesi per rispondere attivamente al caro energia. Semplificando, si tratta di un documento ottenuto da un percorso metodologico sperimentato da anni sul campo che fotografa il profilo energetico del sito, quali sono le aree maggiormente energivore e quali interventi adottare nello specifico con un calcolo immediato dei costi e benefici. L’obiettivo è diminuire il fabbisogno energetico dell’azienda per limitare le conseguenze dovute a variabili esterne all’azienda e per abbattere i costi. Per dare forma al documento e identificare le soluzioni efficaci per salvaguardare le aziende è necessario fare qualche passo indietro. O meglio, fare passi ben precisi e farne uno alla volta. Noi, in E4F, partiamo dal primo.

Raccolta dei dati e diagnosi

Raccogliamo i consumi di energia elettrica e gas di ogni singola utenza, con eventuali campagne di misura ad hoc sul campo con la nostra strumentazione, per poi dettagliare i consumi e trovare gli indicatori energetici caratteristici dell’azienda e del suo modo di lavorare. In questa fase si comprendono anche i reali bisogni dell’azienda e le possibili opportunità di miglioramento attraverso l’eliminazione di eventuali sprechi e l’efficientamento energetico. L’analisi dei dati permette di descrivere così nei minimi dettagli il profilo energetico.

Definizione degli interventi e stima dell’autoproduzione

Grazie alla diagnosi e alla nostra esperienza consolidata, siamo in grado di identificare gli interventi adeguati in grado di ridurre il fabbisogno energetico ed implementare eventuali interventi in autoproduzione. Dopo anni di esperienza sul campo siamo certi nell’affermare che non esiste la soluzione bensì le soluzioni, che saranno confezionate con approccio sartoriale sulla base delle caratteristiche proprie di ogni azienda. Alcuni degli interventi che in E4F abbiamo identificato, progettato e costruito e che hanno generato significativi miglioramenti hanno riguardato recuperi energetici nel processo produttivo, ottimizzazioni del funzionamento dei cicli frigoriferi, ottimizzazioni nella distribuzione e nell’utilizzo di liquidi, gas, vapori ed energia elettrica, riutilizzo degli scarti di produzione ai fini energetici, autoproduzione con cogenerazione, fotovoltaico e idroelettrico.

Una volta definito l’intervento/gli interventi necessari si procede con una stima dei benefici energetici derivanti dagli interventi che possono essere di tipo gestionale/manutentivo o tecnico.

Analisi dei costi e benefici

Stimiamo i costi necessari per l’acquisto di tecnologie, manutenzione e realizzazione degli interventi. È un investimento iniziale del quale identifichiamo il tempo di rientro e la reddittività: stimiamo i benefici con un calcolo dei costi senza intervento e i ricavi annui previsti. Grazie alla quantificazione concreta dell’investimento si riesce ad avere una definizione dei costi e dei benefici che prendono in considerazione tutti gli scenari tecnologici e di evoluzione del mercato di approvvigionamento dell’energia.

Affianchiamo inoltre l’azienda nell’ottenimento di eventuali incentivi o finanziamenti.

Classificazione delle priorità e consigli utili

L’ultimo passo lo dedichiamo a classificare le priorità in base alle tue richieste e alle reali necessità dello stabilimento, e definire la strategia anche in considerazione delle variabili esterne all’azienda che in questo periodo storico diventano molto rilevanti.

Infine un consiglio che ci sentiamo di dare sempre, a prescindere, è di MISURARE l’energia che si consuma. Solo così si potranno conoscere i propri processi, identificare le eventuali migliorie e valutare la correttezza delle azioni migliorative intraprese.

Questo è il servizio, riepilogato infine in un documento, svolto in quattro passi che E4F realizza e mette a disposizione del management aziendale.

E4F, con i propri tecnici specializzati, supporta le aziende che vogliono affrontare il caro energia in maniera attiva e strategica. Contattaci e metteremo a disposizione della tua azienda uno strumento estremamente utile ed efficace.